Cade il segreto salariale, quale impatto sull’organizzazione?
Il “segreto salariale” sta per diventare un reperto archeologico. Siete pronti?
Per anni, il silenzio sulle retribuzioni è stato usato come uno strumento di gestione del clima aziendale. “Non parlatene tra di voi” è stata la regola non scritta per evitare tensioni.
Ma con la Direttiva UE 2023/970, il paradigma cambia: entro il 2026, il divieto per i dipendenti di discutere del proprio stipendio sarà ufficialmente illegale.
Da esperta di organizzazione d’impresa, vedo in questo cambiamento non solo l’obbligo di rispetto normativo, ma un grandissimo “stress test” per le strutture aziendali.
Cosa significa per chi si vuol occupare degli aspetti organizzativi? Non basta aggiornare i contratti. Occorre lavorare anche su altri fronti. (Ad esempio: Job Evaluation solida: Se non sappiamo definire oggettivamente cos’è un “lavoro di pari valore”, non sapremo mai giustificare le differenze retributive che possono esistere, ma devono essere basate sul merito e non sul genere o sulla simpatia. Sistemi di Grading chiari: La trasparenza richiede che le fasce retributive siano legate a competenze e responsabilità mappate e valorizzate).
Ma tutto questo implica, anche, un grande lavoro su:
1. Cultura della Fiducia: Passare dal “non lo devi sapere” al “ti spiego perché guadagni questo”.
2. Anticipo delle obiezioni: cosa faremo quando, inevitabilmente, tutto il personale con il solito “radioazienda” verrà a conoscenza dei compensi anche di quadri o dirigenti? Quelle persone che operano appena appena sopra alle loro teste? Dovremmo esser pronti.
È un cambio di leadership epocale (per chi gestiva con una leadership diversa).
La trasparenza non creerà caos se i processi sono equi. Il caos nasce dove regna l’arbitrarietà.
Le aziende che aspettano l’applicazione della norma in quest’anno per adeguarsi potrebbero trovarsi a gestire crisi di talenti. Quelle che hanno già iniziato a mappare ruoli, pesare le posizioni e adottare politiche (comportamenti) idonee avranno un vantaggio competitivo enorme.
Tu come la vedi? Come un’occasione o solo un grandissimo problema?
Cristina Bonetti • 29.01.2026 • Pubblicato nel proprio profilo Linkedin
