L’organizzazione segue gli obiettivi strategici?
Ripensare all’organizzazione significa mettere in discussione come l’azienda oggi opera in riferimento agli obiettivi che questa si è data. Spesso, facendo questo mestiere, i soci stessi si rendono conto che ciascuno rema verso un proprio obiettivo e che le direzioni sono spesso molto diverse.
L’azienda “macina” prodotti, numeri, attività e procede per inerzia sprecando molte risorse e molto tempo.
È interessante, in questo quadro, leggere questo articolo che rappresenta, a mio avviso, un primo passo verso la costruzione del nuovo. “Troppi leader aziendali non ragionano su questioni urgenti e non si prendono il tempo necessario per valutare un argomento da tutti i punti di vista. I leader spesso saltano alla prima conclusione, indipendentemente dalle prove. Peggio ancora, i leader della C-suite scelgono solo le prove che supportano le loro convinzioni precedenti. Anche la mancanza di metacognizione, ovvero di pensare al pensiero, è un fattore importante, che rende le persone semplicemente troppo sicure di sé.” Oppure: “È fondamentale uscire dalla propria bolla personale.
Si può iniziare in piccolo. Se lavorate nell’amministrazione fate amicizia con i colleghi del marketing. Se andate sempre a pranzo con il personale più anziano, andate a una partita di calcio con i colleghi più giovani. Allenarvi in questo modo vi aiuterà a sfuggire al vostro modo di pensare abituale e ad acquisire una visione più ricca.”
Cristina Bonetti • 02.02.2025 • Pubblicato nel proprio profilo Linkedin
